Piancastagnaio. Comunicato della lista "Muoviti Piano"

Politica: Comunicato della lista “Muoviti Piano” Questo il comunicato stampa che abbiamo ricevuto oggi in redazione e che pubblichiamo integralmente.

È L’ORA DI PIANO…O È L’ORA DI QUALCUNO?

Ripartiamo da qui.

Solo qualche mese è trascorso dalla elezioni comunali e, come di solito accade, si registra un afflato popolare nei confronti dei nuovi eletti: un sentimento posticcio, un misto di curiosità e benevolenza che, spesso, porta a giustificare atteggiamenti anche equivoci. Quasi a volere dire: “per ora lasciamoli lavorare”
Detto questo, crediamo che, proprio per il rispetto di quel 31% dei voti che ha dato fiducia a questo progetto, sia necessario portare a conoscenza della cittadinanza solo alcuni di quegli atteggiamenti di cui sopra che, con forza, ribadiamo non appartenere alla linea democratica del collettivo Muoviti Piano.
Niente di eclatante. Solo una serie di piccoli atti, atteggiamenti insinuosi e segnali che hanno già fatto vedere la vera natura del nostro Primo Cittadino e dello “staff” (?!) di cui si circonda.

Già perché nel nostro Comune – che fin dal dopo guerra era sempre stato governato da amministrazioni di sinistra e dove nessuno aveva mai messo in dubbio che la democrazia fosse il necessario strumento governativo – non si era mai registrato di un Consiglio Comunale amministrato in fare così privatistico dal Sindaco.
Vagaggini, oltre che disporre del Consiglio Comunale a suo piacimento (non rispettando gli impegni presi quali le Commissioni Consiliari, le confrenze con i capigruppo ecc.), smentisce il suo ruolo di “Sindaco di tutti”, tanto sbandierato, per assumere quello di “Sindaco di pochi”: si rifiuta di celebrare matrimoni civili, detta editti bulgari per le partite di calcio, tenta di collocare strategicamente i suoi adepti tra le fila dell’associassionismo (pro loco, comitato Tre Case)

TUTTO CIÒ E INACCETTABILE: vogliamo ricordare al buon Sindaco che i diritti e l’impegno civico dei cittadini non si toccano.
Noi siamo la sentinella contro una democrazia piegata al volere del padrone di turno.
Non accetteremo che il governo si trasformi in potere, i bisogni in interessi, le aspettative in favori.

Consigliamo dunque alla lista civica “È l’ora di Piano” di farsi carico delle esigenze di tutta la popolazione pianese e non solo di quanti lo hanno votato, senza discriminazioni o favoritismi.

Saluti. MP
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