Vivo d’Orcia. Palio del Boscaiolo: Caselle imbattibile vince la XV^ edizione

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Vivo d’Orcia 18/10/2015
Si è conclusa una festa tra la bellezza dei luoghi e della gente.
Il rione giallo verde ripete la vittoria del 2014.
Una tradizione da conservare.

Le Caselle, il rione del borgo di Vivo d’Orcia, imbocca la strada vincente e, per il secondo anno consecutivo, vince il Palio del Boscaiolo, battendo la rivale Pian delle Mura, la parte alta del paese, che, per dieci anni, aveva ominato nella gara del taglio con il segaccio manuale.
Una vittoria che, visti i tempi e la velocità di esecuzione delle prove previste nella competizione, ha visto la “squadra” capitanata da Dennis Pierguidi, sbaragliare gli avversari guidati dallo storico capitano, Marco Pierguidi, anche se nel terzo ed ultimo taglio, al terzo tronco dei cinque, la situazione vedeva entrambi i rioni in parità.
La gara, per l’ambito panno dipinto dal pittore pisano Alberto Magnani, era iniziata con una originale, ma simpatica novità: ad aggiudicarsi il campo di gioco, il sagrato della Chiesa di San Marcello, di proprietà dei Conti Cervini del Vivo, nella cornice della splendida contea, due squadre, formate da due donne per rione: Barbara Pasquini e Elena Fabbrini per Pian delle Mura (colore rosso verde); Chiara Rossi e Roxana Negru, per le Caselle (colore giallo verde). L’estrazione con il taglio, l’ha vinta Pian delle Mura, che si posizionava alla sinistra della Chiesa, mentre le Caselle a destra. Questa la squadra di Pian delle Mura capitanata da Marco Pierguidi: Giorgio Barni, Stanislao Pioli, Francesco PIoli, Lorenzo Simi, Andrea Vagaggini, Adrian Dudek. Le Caselle, guidate dal capitano Dennis Pierguidi, si presentavano con: Orso Russo, Flavio da Silva Cardoso,Luca Battistini, Leonardo Catani, Niccolo’ Rossi, Damiano Guerri.

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Lo speaker, Luca Rossi, ha invitato il tamburino della Filarmonica La Castigliana di Castiglion d’Orcia, ad esguire il tradizionale rullio di tamburo, che dava il via al taglio delle cinque rondelle, da segare in misura precisa, mentre sul prato, erano stati predisposti i diversi tronchi per le competizioni.
Subito il rione di Caselle, si portava avanti con il punteggio di 8 a 6, verificato con precisione dal calibro ed il metro dalla commissione di garanzia della festa. Esultavano già i contradaioli delle Caselle, anche se lo speaker Luca Rossi, invitava alla calma, visto che nel corso delle passate edizioni, colpi di scena, non erano
mai mancati.
Neanche a dirlo, nella seconda ed ultima manche, quella decisiva, che consisteva nel taglio di alcuni tronchi con velocità, al terzo taglio, il punteggio è tornato in perfetta parità. Dopo l’inizio del quarto taglio, Le Caselle mettevano decisamente il turbo, superando in velocità il rione capitanato da Marco Pierguidi.
Si è intuito che il Palio lo aveva vinto nuovamente il rione dai colori giallo verdi, ma, ancora per alcuni minuti, per scaramanzia, Dennis Pierguidi e squadra, hanno atteso il risultato con trepidazione. Poi la decisione ed il conseguente grido liberatorio e la consegna del Palio, da parte del sindaco di Castiglione d’ Orcia, Claudio Galletti.

Molta gente, tanto sano entusiasmo, una gara originale e bella, che ricorda la storia di questo bellissimo paesino, sospeso tra l’Amiata e la Valdorcia, con un’antica tradizione fatta di boscaioli, carbonai, lavoro e sacrifici. Un paese, dove l’ambiente incorrotto, invita nei suoi boschi alla serenità, ascoltando i rumori della ricca natura con le sue acque e i suoi boschi incontaminati.

La foto gallery di Giuseppe Serafini

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