Piancastagnaio. “Teresa d’Avila, inquieta, vagabonda e Santa”: il libro di Don Sandro Lusini sulla mistica donna spagnola

Amiatanews (Giuseppe Serafinii): Piancastagnaio 23/09/2016
Il Parroco di Porto Santo Stefano, presenterà il suo libro frutto di un viaggio in Castiglia, alla ricerca delle memorie della grande Santa
L’incontro, Sabato 24 Settembre, alle 18, presso la Saletta Comunale. 

Nel 2015, si sono celebrate due ricorrenze molto importanti nella Chiesa cattolica, legate a Piancastagnaio, dove le due figure, Madre Teresa di Calcutta e Teresa d’Avila, elevate alla santità, hanno lasciato una grande traccia di amore e  devozione.
Santa Teresa d’Avila, mistica spagnola, grande riformatrice dell’ordine Carmelitano, autrice di opere spirituali di immane grandezza come“Il cammino di perfezione”, “Il Castello interiore” e gli “Scritti e rivelazioni spirituali”).
Teresa nacque ad Avila, nella Spagna di Isabella “la Cattolica”, il 28 marzo 1515, contemporanea di San Filippo Neri, che quale nacque a Firenze il 22 luglio 1515. La vita della Santa, proclamata “Dottore Universale della Chiesa” da Paolo Sesto nel 1970, è stata una continua ricerca della spiritualità e della contemplazione, come orazione, preghiera del cuore, grado di perfezione interiore. Fu anche una grandissima donna che, fino all’ultimo, si spese per riformare il Carmelo, assieme all’altro mistico spagnolo, Giovanni della Croce, rischiando personalmente la propria vita e affrontando immani pericoli scontrandosi anche, con la più tenace ortodossia cattolica che, nella Spagna di Torquemada, arrivò ad usare strumenti di terrore, come la Santa inquisizione, a cui Teresa, fondatrice di tanti Monasteri, sfuggì, proprio a causa dei suoi scritti. Per questa sua grande libertà di spirito e di azione, un alto prelato della Chiesa Spagnolo, l’appellò come “donna inquieta e vagabonda”.

A questa grande donna, venerata non solo dai cattolici ma anche dagli anglicani, Don Sandro Lusini, Parroco di Porto Santo Stefano, teologo, già professore presso il seminario Pio dodicesimo di Siena, ha recentemente dedicato un bellissimo volume, frutto di un personale viaggio compiuto in Castiglia, alla ricerca delle memorie della grande Santa. Il volume, edito da Moroni di Grosseto, ha la prefazione di Pamela Villoresi, attrice di fama nazionale, che, recentemente, ha portato sulle scene uno spettacolo teatrale sulla mistica spagnola, il cui ricavato, verrà destinato alle Monache Trappiste del monastero dell’Azeir, in Siria, vicino alla tristemente nota città di Aleppo dilaniata dalla guerra, dove è presente come monaca di Clausura, Suor Letizia Ricci, nativa di Scansano, che dal monastero di Valserena, si è trasferita da tempo in Siria, per condividere nella preghiera la grave situazione della guerra, da anni in atto in tutta la nazione.

Dopo la presentazione ufficiale, che si è tenuta lo scorso 11 Agosto a Porto Santo Stefano, alla presenza del Sindaco Arturo Cerulli, del Vescovo Giovanni Roncari e dell’attrice Pamela Villoresi, domani, Sabato 24 Settembre, il libro di Don Sandro sarà presentato a Piancastagnaio, alle ore 18, presso la sala comunale, a cura delle Parrocchie di Piancastagnaio e Saragiolo e il patrocinio del comune di Piancastagnaio.
Coordinerà l’incontro la professoressa Elisa Angelini.

 

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