Abbadia San Salvatore. Tondi commenta l’incontro del Tavolo permanente sui servizi socio-sanitari

Strutture, tecnologia e professionalità i tre pilastri fondamentali per il Presidio Ospedaliero Amiata. Chiaro l’intervento di Desideri relativamente alla TAC In seguito all’incontro  organizzato dal Tavolo permanente sui servizi socio-sanitari di Abbadia San Salvatore sul tema “Sanità: dai protocolli di intesa ai nuovi assetti, cosa ci aspettiamo”, relativamente alla richiesta di fare del locale  presidio ospedaliero un punto fondamentale dell’area meridionale della regione toscana, il sindaco Fabrizio Tondi ha commentato: “Questo è possibile  grazie alla convergenza di tre pilastri fondamentali: anzitutto le strutture, che come sappiamo sono in via di completamento e per le quali sono stati già stanziati 6,5 milioni. In secondo luogo la tecnologia che deve essere garantita da macchinari ed attrezzature al top” e infine “le professionalità che devono garantire un focus hospital su alcune patologie chirurgiche che lo rendano punto di riferimento per un territorio che va oltre gli attuali confini provinciali”. “Molto chiaro anche l’intervento di Desideri, il quale, oltre ad aver definito quello di Abbadia un potenziale “modello” di integrazione territorio/ospedale, ha garantito che questo  verrà dotato della TAC, verrà ripristinato il day hospital oncologico e verrà ottimizzato l’utilizzo dell’ecofast al pronto soccorso che, insieme all’H24 di professionisti specialisti nei vari ambiti presenti nella struttura, porrà l’ospedale Amiata-Val d’Orcia nelle condizioni di dare, in rapporto alla propria mission, un sicuro punto di riferimento per un ampio bacino di popolazione”. [caption id="attachment_11488" align="aligncenter" width="300"]Incontro commissario Desideri con sindaci Amiata Foto di repertorio (da sx Tondi e Desideri)[/caption]


Mariella Baccheschi –  Corriere di Siena]]>

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