Abbadia San Salvatore. La Biblioteca dell'ITIS, porta il nome di Luca

Amiatanews (Marco Conti): Abbadia S. Salvatore 16/06/2016 Mercoledì 8 Giugno, è stata intitolata a Luca Bisconti, in una cerimonia ricca di emozioni nel ricordo del giovane scomparso nel 2013

Con una cerimonia semplice nella sua emozione, nelle sue parole e nelle sue gesta, è stata intitolata a Luca Bisconti, la Biblioteca dell’ITIS, l’Istituto di Istruzione Superiore di Abbadia S. Salvatore, dove il giovane ragazzo badengo si era diplomato dopo un eccellente percorso scolastico, prima di quella mattina romana che, improvvisamente l’ha portato via con i suoi 22 anni. Con i genitori Paola e Roberto, alla presenza del Dirigente scolastico Sandro Marsibilio e del Sindaco Tondi, tanti gli amici e tanti i giovani presenti, nella tarda mattinata di mercoledì 8 Giugno, a testimoniare il ricordo e l’affetto per Luca e la vicinanza ai propri cari; tutti nella compostezza di quella commozione che le buone persone lasciano nel loro saluto finale, quasi a chiedere di gettare lo sguardo oltre l’accaduto. Luca era ben conosciuto e stimato ad Abbadia; al liceo erano più che apprezzate le sue capacità e il rapporto con i compagni di scuola e gli amici. Dopo il diploma, la scelta impegnativa dell’Università; alla Sapienza di Roma si era iscritto, distinguendosi, alla triennale di Ingegneria Chimica che stava ormai per acquisire, proiettandosi con merito, verso un futuro professionale e di studio, prima di quel suo saluto improvviso, nell’autunno del 2013. Abbadia_Biblioteca_Luca_Bisconti_04  Abbadia_Biblioteca_Luca_Bisconti_01

Ma, raccontare di una vita interrotta troppo giovane, non è mai semplice. La biblioteca dell’Amedeo Avogadro non ha preso solo il nome e il ricordo di Luca, ma ne ha preso la stessa vita, quella vita cresciuta tra i banchi di un Istituto Superiore che, adolescente, l’ha cresciuto con forza e impegno nel suo percorso da ragazzo, per promuoverlo a continuare gli studi in quell’Università che lo ha accolto in una facoltà dalle grandi aspettative e responsabilità. Luca ha detto “ciao”, quella mattina, improvvisamente, lasciando attonita la sua vita e segnando per sempre quella dei propri genitori, degli amici e di tutti i suoi cari. Non è mai accettabile che una vita più giovane saluti quella che l’ha creata; un genitore dona senza chiedere se non la bellezza della crescita, della maturità e dell’eredità di un ruolo da ripetere. Paola e Roberto, mamma e babbo di Luca, volevano questo e lo hanno mostrato con la volontà e l’impegno; la Direzione dell’ITIS, ha così, insieme a loro, dedicato il luogo dello studio, della conoscenza, della riflessione, del colloquio, del dialogo e del simposio, propria a Luca che ben conosceva quel luogo per meriti e speranze. Un messaggio importante per tutti, in particolar modo per i giovani ragazzi dell’Istituto, dove la personale donazione fatta da Paola e Roberto, aiuterà a potenziare, migliorare e conservare la biblioteca e a formare sull’utilizzo di un defibrillatore, già a disposizione della scuola.

Abbadia ha così voluto ricordare Luca; una comunità che, negli ultimi mesi, ha perso troppe vite giovani che vogliamo ricordare.

Fonti Foto gentilmente concesse – Non ne conosciamo l’autore

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