Vivo d’Orcia. Tutto pronto per la “Sagra del fungo e della castagna”; attesa per il Palio del Boscaiolo.

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Vivo d’Orcia 06/10/2016
9, 15 e 16 ottobre torna la festa tra natura, tradizione ed enogastronomia dell’Amiata Val d’Orcia
Domenica 16 Ottobre, l’attesissimo Palio del Boscaiolo tra i rioni Pian delle Mura e Caselle

Il piccolo borgo del Vivo d’Orcia, si prepara ai suoi due appuntamenti più importanti dell’anno. La “Sagra del fungo e della castagna”, che inizierà Domenica 9 Ottobre, e il “Palio del Boscaiolo”,  inserito all’interno della festa Domenica 16 Ottobre. Tutto è ormai alle porte quindi e tra meno di tre giorni, inizierà quella che è una delle più tipiche feste autunnali della Montagna Amiatina.

Anche questa manifestazione, si inserisce nel cartello delle feste d’Autunno dell’Amiata, ed è parte del ciclo di manifestazioni inserite nel cartello “#AmiatAutunno”, promosso attraverso l’omonimo portale web www.amiatautunno.it, frutto dell’unione d’intenti tra i Comuni dell’Amiata nel suo insieme, che fa seguito al protocollo d’intesa “Destinazione Amiata”, siglato ad Abbadia S. Salvatore nell’Aprile scorso, con i vertici regionali. Il portale si propone come punto ufficiale di informazione e di promozione del territorio, raccontando i centri della Montagna con i prodotti enogastronomici di qualità indiscussa e certificata (castagne, funghi, vino, olio per citarne alcuni), le tradizioni e le tante iniziative di uno dei periodi più belli in assoluto per la “Montagna Madre”.

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Saranno  momenti intensi per gli abitanti del Vivo, che partecipano e lavorano con grande passione e spirito di volontariato, affinché la festa sia bella e gradita ai tanti visitatori che salgono sulla frazione di Castiglione d’Orcia. Un ricco programma di iniziative, con musica, esposizioni, giochi popolari, percorsi trekking, stand enogastrnomici in locali riscaldati.
L’apertura, è per domenica prossima, 9 Ottobre, con il pranzo caratteristico che si potrà consumare dalle ore 12 alle ore 15. Sempre alle 12, apertura degli stand dove si potranno gustare caldarroste, porcini in vendita, castagne e prodotti tipici; una mostra micologica, rievocazioni di tradizioni popolari del luogo, musica folkloristica sono alcuni delle iniziative della festa.
Atteso anche l’arrivo del “Treno Natura”, che giungerà alle 11:15 alla Stazione di Monte Amiata, da dove è previsto il trasferimento con pullman a Vivo d’Orcia –> (leggi articolo)

La Domenica successiva, quella del 16 Ottobre, sarà la grande giornata dell’attesissimo ed avvincente “Palio del boscaiolo”. Una bellissima manifestazione, che ricorda il lavoro e le attività della popolazione vivaiola, dedita al taglio del bosco e alla realizzazione di carbonaie per la vendita del carbon fossile. Sono i due rioni del paese, Pian delle Mura e Caselle, con i loro uomini, a sfidarsi nell’arte del taglio, effettuato con un tradizionale segaccio a mano. Alcuni tronchi, di misure diverse, i tempi  misurati da un giudice, che accerterà il diametro di ciascun rondella tagliata. Una gara, dove lo sforzo umano si mostra in tutta la sua energia.Foto G. Serafini - Amiatanews

Ai vincitori,  viene consegnato un drappo, il palio appunto, dove sono raffigurate scene della vita dei boscaioli vivaioli; una vita fatta di sacrifici e di partenze lontane, anche fuori dall’italia a svolgere il compito di segantini, carbonai, tagliatori di macchie. Il tutto si svolgerà nella bella cornice del sagrato della Chiesa di San Marcello, nella contea dei Conti Cervini dal Vivo. Un’occasione dunque, per visitare il borgo posto sul versante nord dell’Amiata, poggiato tra la montagna e la Val d’Orcia, ricco di boschi e natura incontaminate, come le sue acque, che discendono dalla vena dell’Ermicciolo, dando acqua a tanti paesi e terre del circondario, fino ad arrivare a Siena

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Altre informazioni sul sito della Pro Loco di Vivio d’Orcia www.prolocovivo.org.
Per informazioni scrivere all’indirizzo e-mail prolocovivo@libero.it, oppure telefonare ai numeri 0577-873646, 873633 e 873713. Per i Gruppi organizzati il numero di telefono da contattare è invece lo 0577-873830.


Programma della Festa
DOMENICA 9 – SABATO 15 – DOMENICA 16 OTTOBRE 2016

Nei tre giorni della festa questi gli appuntamenti fissi

  • ORE 12 – 19 :  APERTURA STANDS DI VIN BRULE’, CALDARROSTE E VENDITA DI  FUNGHI PORCINI, CASTAGNE E PRODOTTI TIPICI. VISITE GUIDATE LUNGO PERCORSI TREKKING. PERCORSO STORICO NATURALISTICO CON MOSTRA MICOLOGICA E RIEVOCAZIONI  DI TRADIZIONI LOCALI. MERCATINI.
  • ORE 12 – 15 :  PRANZO CARATTERISTICO A BASE DI FUNGHI PORCINI. “Locale Chiuso e Riscaldato”
  • DALLE ORE 14,00 : MUSICA FOLKORISTICA E ITINERANTE
  • ORE 19 – 21 :  CENA CARATTERISTICA A BASE DI FUNGHI PORCINI. “Locale Chiuso e Riscaldato”

Polenta ai Funghi Porcini Pasta al Sapore d’Autunno Zuppa di Funghi Porcini Funghi Porcini Fritti Funghi PorciniArrosto Arista ai Funghi Porcini e Salsiccia Mousse di Castagne Torta della Festa (con marmellata di marroni e cioccolata) Vin Brulé Castagne e Caldarroste.

DOMENICA 9 OTTOBRE 2016

  • Ore 15,00  ESCURSIONE  STORICO NATURALISTICA CON GUIDA “Le stagioni del Castagno con visita alle Sorgenti dell’Ermicciolo” ( €. 5 a persona bambini gratis ) per prenotazioni e informazioni rivolgersi alla Guida  Sig.ra Claudia Pierguidi cell. 333 3420469 o Proloco tel. 0577/873830 – 338 1761817
    Partenza e incontro con la guida P.za della Fontana, all’ora sopra indicata.
    Lunghezza: 8 KM Difficoltà : facile.
    Il percorso parte dal centro del paese e raggiunge, attraverso un suggestivo bosco di castagni, la Pieve Romanica e le Sorgenti dell’Ermicciolo. Dopo una visita agli antichi seccatoi (strutture in trachite  dove venivano essiccate le castagne) utilizzati fino agli anni 60 e all’interno delle Sorgenti dell’Ermicciolo, il sentiero lascia il castagneto e si  addentra nel bosco di faggio. Raggiunta la sorgente del canaletto, il percorso si chiude ad anello tornando in paese. Altre escursioni possono essere organizzate, su richiesta di gruppi, con percorsi ed orari da concordare.

DOMENICA 16 OTTOBRE 2015

  • ORE 16,30  PALIO DEL BOSCAIOLO tra i  due rioni di CASELLE e PIAN DELLE MURA.
    Ogni rione è composto da 6 concorrenti ed ha a disposizione: 1 TRONCO, 2 SEGACCI, 1 PAIOLO per la polenta e 1 TAVOLO. L’obbiettivo da raggiungere è mettersi a tavola dopo aver tagliato 6 ceppi e 6 rondelle di legno (da 2 concorrenti), dove poter mangiare la polenta preparata dai restanti 2 concorrenti. Una giuria stabilirà il rione vincitore in base al tempo e al lavoro svolto.Curiosità ed approfondimenti sul Palio del Boscaiolo all’indirzzo http://www.prolocovivo.org/eventi/palio.htm

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