Santa Fiora. Inaugurata la centrale geotermica di Bagnore 4: una sfida tra tecnologia moderna e ambiente

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Bagnore di Santa Fiora 25/07/2016
Soddisfazione generale per l’inaugurazione dell’impianto geotermico da parte delle Istituzioni e Enel Green Power
L’AD Venturini: “Oggi inauguriamo un impianto rinnovabile, tra i più moderni al mondo; un’eccellenza tecnologica completamente Made in Italy”
Il Governatore Rossi: “Vogliamo la massima attenzione all’ambiente e allo sviluppo socio economico delle aree geotermiche. Sono pronti i dati degli studi fatti dall’ Arpat Regionale e dall’ARS, che verranno a breve pubblicati e illustrati”
Alcune proteste da parte dei comitati anti geotermici e ambientalisti 

E’ stata inaugurata nella mattinata di oggi a Bagnore di Santa Fiora, la nuova e modernissima centrale geotermica “Bagnore 4”, fiore all’occhiello della attività geotermica mondiale e prima in Toscana e sull’Amiata,. con una capacità installata di 40 MW, dotata delle migliori tecnologie presenti sul mercato, capace di generare fino a 310 milioni di kilowattora all’anno.
Un investimento totale, per la sua realizzazione di 130 milioni di Euro e l’assunzione, da parte di Enel Green Power, di 280 giovani dal 2010 ad oggi, assunti in geotermia.
Alla cerimonia, che ha avuto un primo momento istituzionale nel municipio di Arcidosso, ha preso parte il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, ricevuto dal Sindaco Jacopo Marini e giunto assieme all’assessore Ambiente e difesa del suolo, Federica Fratoni.
Naturalmente Green Power, con i suoi più alti vertici, l’Amministratore Delegato Francesco Venturini, il Responsabile Geotermia Ing. Massimo Montemaggi, il Responsabile Affari Istituzionali Enel Centro Italia, Fabrizio Iaccarino. Presenti anche l’Amministratore Unico e il Direttore del COSVIG (consorzio aree geotermiche) Piero Ceccarelli e Sergio Chiacchella, i Sindaci di Santa Fiora Federico Balocchi, di Castel del Piano Claudio Franci, il Consigliere del Comune di Piancastagnaio Enrico Arezzini, oltre al Prefetto di Grosseto, Anna Maria Manzone e il Vicequestore Vicario di Grosseto Rosaria Gallucci. Presente il Parroco di Santa Fiora, Don Giacomo Boriolo, che ha benedetto i presenti e la nuova centrale.

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Alcuni esponenti dei movimenti anti geotermici e ambientalisti dell’Amiata, hanno espresso il loro dissenso e la loro protesta, soprattutto ad Arcidosso (visto anche il temporale poco prima del taglio del nastro), vicino all’ingresso del Palazzo Municipale, esibendo alcuni striscioni e urlando frasi abbastanza offensive e slogan all’arrivo del Presidente Rossi e delle delegazioni ufficiali.

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Tra gli interventi ufficiali, tenutisi nel momento istituzionale all’interno della sala consiliare del Comune di Arcidosso, quello  dell’AD di Enel Green Power Francesco Venturini, il quale ha  detto: “Oggi inauguriamo un impianto rinnovabile, tra i più moderni al mondo; un’eccellenza tecnologica completamente Made in Italy, che stiamo esportando anche in altre parti del pianeta, dagli stati Uniti al Cile, dalla Germania all’Indonesia. L’Italia e la Toscana, costituiscono il motore dello sviluppo geotermico sul territorio e nel mondo; la nostra volontà è di proseguire nel percorso di collaborazione con la Regione Toscana, i Comuni geotermici e il COSVIG, per stimolare ed implementare un tessuto industriale locale che sia sempre più specializzato e che insieme a noi promuova lo sviluppo della geotermia in tutto il pianeta. Siamo a completa disposizione – ha proseguito il dott. Venturini – per trasferire know-how sui territori geotermici e favorire una crescita armonica e sostenibile dal punto di vista energetico, occupazionale e sociale.”

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Il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha parlato di un impegno con Enel Green Power, che nel prossimo mese di Settembre sarà sottoscritto, nell’area geotermica, perché si arrivi ad un accordo di programma che porti ad un miglioramento dal punto di vista ambientale, paesaggistico e occupazionale, tale da fare dell’utilizzo di questa risorsa un vero motore di sviluppo per tutto il territorio. Il Presidente Rossi, facendo il punto della situazione, assieme all’ AD Venturini, ha parlato dell’importanza di questa risorsa alternativa e rinnovabile, che deve necessariamente una locomotiva di sviluppo. “La Toscana – ha continuato Rossi- è una terra della ricerca, non solo per le bellezze artistiche e paesaggistiche. Insieme al dott. Venturini, abbiamo convenuto che sul territorio dell’Amiata, le potenzialità per una crescita ci sono. Anche per questo è necessario garantire concretamente una viabilità adeguata, come i sindaci amiatini hanno sempre chiesto. Per questa necessità, faremo una riunione prima della pausa estiva con Cosvig, Enel Green Power e gli stessi sindaci, per affrontare anche tale questione che sta a cuore a tutti, senza la quale questa zona rimane un limbo e difficile motivo per nuovi investimenti. Siccome – ha sottolineato il Presidente Rossi -parte delle risorse ci sono già, insieme  possiamo deciderci a fare presto quello che dobbiamo fare.” Rossi è intervenuto sulla spinosa questione dell’impatto ambientale, croce e delizia di amministratori, Enel e i già citati ambientalisti amiatini. “Bisogna spingere decisamente su questo aspetto – ha detto Rossi – Sono pronti i dati degli studi fatti dall’ Arpat Regionale e dall’ARS, che verranno pubblicati e illustrati nel mese di Settembre rispondendo alla richiesta precisa dei cittadini e dei sindaci. Un fatto che reputiamo positivo, è anche l’incarico che Enel Green Power ha conferito per uno studio sul paesaggio. Adesso – ha detto Rossi – vogliamo un piano realistico con interventi concreti, affinché il paesaggio sia tutelato e l’impatto delle centrali sia ridotto al massimo sotto ogni aspetto. Come esempio di tutela ambientale e di riciclo di emissioni, Rossi ha più volte citato il recente caso di Radicondoli, dove la sua Giunta Regionale ha dato parere favorevole alla realizzazione di uno stabilimento finalizzato al recupero e alla purificazione di anidride carbonica (CO2) proveniente dalla centrale geotermica che ad oggi viene emessa liberamente in atmosfera.

 

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