Redazione. “Opere e giorni del Signore”: XXXIV^ Domenica del Tempo Ordinario

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Piancastagnaio 14/11/2015
Opere e giorni del Signore: XXXIV^ Domenica del Tempo Ordinario
Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo

Meditazioni per l’Anno Liturgico Ciclo B – Testi biblici “Nuovo Messale Festivo” – Edizioni Paoline

Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. (Gv 18,33-37).

33Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Sei tu il re dei Giudei?». 34Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». 35Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». 36Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». 37Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».


Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo

Oggi, nella grazia di Dio, terminiamo l’anno liturgico. Cari amici di Amiatanews, ci siamo presi per mano, riflettendo, attraverso questo dono di Dio, che è la rete, su quel che il Signore, ha voluto dirci, attraverso la sua Parola, domenica dopo domenica. Quest’ultimo appuntamento, spero per quest’anno, ci fa vedere come, al centro del tempo e della storia, ci sia Lui, eternamente, il Cristo Glorioso, che verrà come ha promesso un giorno a giudicare i vivi e i morti. La vita terrena di Cristo, è infinitamente costellata di misteriosi riferimenti, alla propria messianica regalità. Fin dal suo divino concepimento, il suo attributo è regale; anche sulla croce, spetta ad un anonimo legionario romano, proclamare la regalità maestosa del Figlio di Dio.

Nel brano conclusivo di questo anno, troviamo il drammatico colloquio nel pretorio, tra Gesù e Pilato. Gesù parla del suo regno, che non è di questo mondo; parla di amore per la verità che non è imposizione, violenza, conversione imposta, radicalismo estremo.

I fatti drammatici di queste settimane, ci accostano ancora di più a quest’uomo che ha regnato e regna, dettando la sola legge del perdono scambievole. Lui, che venne tra la sua gente e non fu accolto, portando su di se l’odio del mondo e l’aggressione del male, il cui regno appartiene a quel principe delle tenebre, causa di ogni antica divisione.

Preghiera
Gloria al Padree, al Figlio, allo Spirito Santo, al Dio Unico e Trino che era, che è, che verrà alla fine dei tempi. Amen.


Domenica prossima, con l’inizio del sacro periodo dell’Avvento, in preparazione al Santo Natale, ripartiremo giuseppe_serafini_piccolameditando il Vangelo di Luca, l’evangelista della mansuetudine di Cristo e della sua Misericordia. Augurando a tutti coloro che in questo anno hanno voluto, attraverso queste umili riflessioni personali, mettersi sulla frequenza del Vangelo, “la meravigliosa lettera che Dio ha inviato agli uomini”, secondo la celebre espressione del Papa San Leone Magno, di ricevere dal Signore, ogni consolazione umana e spirituale, vi ringrazio con affetto e ringrazio Lui, per il tempo donato nell’amore suo a tutti noi.
Vi aspetto, su Amiatanews.it – Giuseppe

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