Redazione: “Opere e giorni del Signore”: XXXIV^ Domenica del Tempo Ordinario (C): Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Amiata 19/11/2016
Redazione. “Opere e giorni del Signore”: XXXIV^ Domenica del Tempo Ordinario (C) – Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo

«…Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso» (Lc, 23, 35-43)

In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] 35il popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto». 36Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto 37e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». 38Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
39Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». 40L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? 41Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». 42E disse: «Gesù, ricòrdati di me quando entrerai nel tuo regno». 43Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso»


“Tutto è Grazia”, mormorava il giovane Curato di Ambricourt, ormai morente, al termine della sua giovane vita terrena, nel celebre e bellissimo Diario di un Curato di Campagna, scritto dallo scrittore e commediografo, Georges Bernanos.

Cari amici, al termine di questo anno liturgico, anno in cui ci ha accompagnati l’Evangelista Luca, l’Evangelista della Mitezza e della Mansuetudine di Cristo, ulteriormente conformati sulla strada dal messaggio della Misericordia, in un anno straordinario e importante come quello del Giubileo ad essa dedicato, che terminerà definitivamente domani mattina, Domenica 20 Novembre, in San Pietro in Vaticano con Papa Francesco che chiuderà l’ultima Porta Santa, voglio dirvi che, pur in un anno intenso, pieno di accadimenti e di incognite, per il  mondo, “Tutto è Grazia”.
Anche le occasioni in cui il Signore ci mette di fronte alla sua realtà, egli ci indica la bellezza delle sue parole e la strada maestra per seguirlo.
Questa modesta rubrica, che Amiatanews, ospita ormai da due anni, non ha pretese di grandi commenti esegetici o biblici. E’ il frutto di piccole riflessioni, che nascono, magari, il venerdì sera, prima di spengere la luce e dormire, dopo una settimana di lavoro; nascono magari il sabato mattina, molto presto, nel silenzio della mia camera, dopo aver invocato l’aiuto dello Spirito Santo e dato uno sguardo al volto della mia mamma, sul ritratto nella scrivania, perché lei, dalla fede semplice e viva, sia con me in questo piccolo e importante impegno settimanale.
Penso cari amici, che tutto abbia un valore e un senso, per coloro che cercano l’amore di Dio manifestato nel figlio Gesù Cristo. Un amore, che salva, che tutti possono attingere in questa vita, attraverso la sua infinita Misericordia, come ha fatto il buon ladrone al termine della sua vita, accanto al Cristo morente in Croce.

Terminiamo questo anno, dunque, protesi a iniziare un nuovo cammino, che si aprirà con il Sacro perido dell’Avvento, seguendo i passi di coloro che ci hanno preceduto nel cammino di bontà e santità, avendo, come pane del nostro pellegrinaggio, la Parola che salva, che ci fa comprendere come non mai il suo amore.
Un grazie  a tutti coloro che hanno condiviso quest’anno della Misericordia, attraverso questa rubrica “Opere e giorni del Signore”.

Giuseppe Serafini.

 

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