Redazione. “Opere e giorni del Signore”: XXXI^ Domenica del Tempo Ordinario

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Piancastagnaio 3010/2015
Opere e giorni del Signore: XXXI^ Domenica del Tempo Ordinario

Meditazioni per l’Anno Liturgico Ciclo B – Testi biblici “Nuovo Messale Festivo” – Edizioni Paoline

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.(mt 5,1-12).

In quel tempo, 1vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. 2Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
3«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
4Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
5Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
6Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
7Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
8Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
9Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
10Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
11Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
12Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.


La colletta, o preghiera iniziale della S. Messa, che prepara i fedeli all’ascolto della parola di Dio in questa solennità di Tutti i Santi, inizia così: “O Dio che ci dai la gioia di celebrare in un’unica festa i meriti di tutti i Santi…”. Un pensiero, che oggi, ci proietta ad una misteriosa, quanto verità di fede, verso tanti fratelli e sorelle, che hanno vissuto sulla terra, lo spirito delle beatitudini  che troviamo nel vangelo di Matteo, proposto alla nostra riflessione.
La Santità ,come eroicità delle virtù, è quella condizione per cui la Chiesa eleva, un fratello o una sorella, alla gloria degli altari. E poi c’è la Santità del quotidiano, la Santità senza aureola, la Santità nascosta, di chi ti passa accanto, senza che tu te ne accorga, magari sentendone il profumo e non te ne rendi conto. Penso a quanti Santi sono passati nella mia vita e non li ho visti. Penso a tutti quei Santi di Casa, come ama chiamarli il nostro caro Don Zelio, che ci guardano dai loro ritratti sbiaditi posti nelle nostre case.
E’ con questa grande schiera, ormai giunta alla meta, che oggi voglio fare comunione. La comunione dei Santi, principio di fede, professato nel credo apostolico. Uomini di ogni razza, religione, tribù, come dice l’apocalisse di Giovanni, che, seguendo un disegno misterioso, hanno fatto proprie le beatitudini di Gesù, essendo miti, misericordiosi, affamati di giustizia, pacificatori, coloro che hanno accettato odio e martirio in nome della verità, che hanno versato lacrime su questa terra. Questi i meriti che oggi celebriamo.

Preghiera
La strada che indichi, Signore, è quella della Santità. “Siate Santi, perché io sono Santo”, tu ci hai detto. Dacci la forza ogni giorno, di camminare su questa Via, per esserti fedele. Amen.

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