Redazione. “Opere e giorni del Signore”: XXIX^ Domenica del Tempo Ordinario

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Piancastagnaio 17/10/2015
Opere e giorni del Signore: XXIX^ Domenica del Tempo Ordinario
18 Ottobre, 89^ Giornata Missionaria Mondiale

Meditazioni per l’Anno Liturgico Ciclo B – Testi biblici “Nuovo Messale Festivo” – Edizioni Paoline

“Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti”  (mc 10, 35-45).

35Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». 36Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». 37Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». 38Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». 39Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. 40Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».

41Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. 42Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. 43Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, 44e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. 45Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».


La notizia ripresa dai piu’ importanti quotidiani internazionali, in questi giorni, ci mostra ancora una volta, un Papa Francesco, decisamente controcorrente, rispetto al mondo e alla mondanita’ del nostro tempo. Facendo rimanere male i Vescovi riuniti in assemblea, per il sinodo sulla  famiglia, se ne va, preferendo  chiudere la sua serata, all’ospizio per i senza tetto, da lui realizzato. Rompe una usanza, quella di cenare con Vescovi e   cardinali, preferendo i poveri, cuore del suo pontificato. Il tema del Vangelo di Marco, di questa   domenica, infatti, ci parla ancora una  volta di servizio disinteressato, e  ci mostra, come il pericolo, che esiste anche in noi Cristiani,e nella Chiesa stessa, e’ quello di voler emergere, comandare, essere leader a tutti i costi. Per essere attuali, i figli di Zebedeo, sentendo parlare da   Gesu’, di un regno,  mettono subito le mani avanti, anzi, si fanno raccomandare dalla loro madre, per divenire ” ministri”, nei posti migliori.  Non hanno capito, che per Gesu’, regnare, e’ servire il prossimo, e’ annientarsi per l’altro, e’ sfuggire la tentazione di farsi un nome importante usando la sua Parola. Come dicevo, un rischio che si corre, anche nella Chiesa.  Le cariche, le insegne, le porpore, a volte stridono con le austere parole del Signore, che non ebbe neanche un sasso dove posare il capo, quando venne sulla terra. Oggi, si celebra la ottantanovesima giornata missionaria mondiale, all’insegna del  tema scelto dal Papa Francesco

Nelle parrocchie di tutto il mondo, si festeggia 18 Ottobre, la 89^ Giornata Missionaria Mondiale. Il tema proposto dal Santo Padre Francesco è “Dalla parte dei poveri”. Gesù ha detto: “I poveri li avete sempre con voi.” A noi, fare proprie queste parole e orientare la nostra vita sul bene comune e l’accoglienza reciproca.

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Preghiera

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