Redazione. “Opere e giorni del Signore”: XI^ Domenica del Tempo Ordinario (C)

11Amiatanews (Giuseppe Serafini): Amiata 11/06/2016
Redazione. “Opere e giorni del Signore”: XI^ Domenica del Tempo Ordinario (C)

… Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco (Lc, 7,36-8,3)

In quel tempo, 36uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. 37Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; 38stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. 39Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!».

40Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di’ pure, maestro». 41«Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. 42Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». 43Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene». 44E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. 45Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. 46Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. 47Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco». 48Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati». 49Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?». 50Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!».

1In seguito egli se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C’erano con lui i Dodici 2e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; 3Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.


Una pagina di grande insegnamento per la vita dei Cristiani, quella che oggi ci propone la liturgia domenicale dell’evangelista Luca. La Parola di Cristo ci invita, attraverso  il racconto di una parabola molto importante, ad essere misericordiosi, senza giudicare chi ci sta davanti. Il dottore della legge, che invita Cristo alla sua mensa, rappresenta l’umanità che cerca la verità senza vederla nell’uomo qualunque, soprattutto in quell’uomo e quella donna, umiliati e feriti dalla società senza valori e punti di riferimento. Una donna, che si presenta davanti a Cristo offrendogli un grande gesto di riverenza, ma cercando in quell’uomo, la misericordia e la promessa di una vita nuova, dopo il decadimento morale della propria. Il dottore della legge, non sembra avere neanche “l’educazione” di offrire un bicchiere d’acqua al “maestro”, il quale non può che scavare nel suo cuore e nei suoi pensieri, anticipando quello che Simone avrebbe voluto ma non ha avuto la faccia di dire: “Se sapesse che donna è quella che gli sta intorno…”.
E’ questo anche oggi il rischio del Cristiano, buono, educato, autosufficiente nella sua fede integra. Spesso, le nostre celebrazioni eucaristiche, si dividono proprio come la dislocazione della panche, in “buoni e cattivi”. Gli sguardi, anche oggi, cercano, giudicano, criticano. Ma, il Signore, non ci ha insegnato a giudicare, ci ha insegnato ad amare, dando se stesso per noi .
Nella scrittura,  troviamo tante storie legate alla misericordia di Dio verso il peccatore pentito. Gesù accetta il pentimento di Maddalena, una prostituta, una delle donne più importanti del Vangelo. Maddalena, raccoglie l’ultimo respiro di Gesù sotto la Croce; riceve l’annuncio della Pasqua, vedendo il Signore all’alba della Domenica, primo giorno della settimana, e gli offre la propria professione di fede chiamandolo “rabbunì”,”maestro”.
E’ ancora Dio che ci parla attraverso questi esempi; Dio che vuole la salvezza dell’umanità, lui che è misericordia, venuto al mondo per amore e non per giudicare il mondo.


Preghiera
Signore, insegnaci a non amare noi stessi, a non giudicare il prossimo e chi ci sta vicino. Fa’ che la nostra vita, sia un atto di amore verso te che non vuoi la morte del peccatore, ma che si converta e viva. Amen.

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