Redazione. “Opere e giorni del Signore”: V^ Domenica del Tempo Ordinario (C)

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Amiata 06/02/2016
Opere e giorni del Signore: V^ Domenica del Tempo Ordinario C

Meditazioni per l’Anno Liturgico Ciclo C – Testi biblici “Nuovo Messale Festivo” – Edizioni Paoline

Gesù disse a Simone: “Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini.” (Lc 5, 1-11)

In quel tempo, 1mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, 2vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. 3Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
4Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». 5Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». 6Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. 7Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare. 8Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». 9Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; 10così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». 11E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.


In un celebre  libro, “La montagna dalle sette  balze”, pubblicato in Italia, verso la fine degli  anni  ’50 dal monaco trappista americano, Thomas Merthon, racconta la sua  conversione a Cristo attraverso  una burrascosa vita piena di vuoto spirituale e drammi personali.
L’incontro con Gesù, diventa una scelta di vita talmente forte da fargli scegliere la clausura, come perfetta adesione  al Vangelo.
Questo libro, best seller, venne definito dalla critica “le nuove confessioni di S. Agostino dei nostri tempi.”
Il Vangelo di oggi, propone molti aspetti di questa chiamata, misteriosa, che avviene nel buio della nostra vita. E’ una chiamata di amore, di Misericordia; a questa, i primi discepoli, rispondono mettendo in gioco tutto: affetti, amori personali, stima e successi umani.
Ma incontrare Cristo, significa anche accettare, con umiltà, la sua salvatrice podestà. Lui solo è la perla preziosa  trovata nel campo, che non basta tutta la nostra  vita per possederla. Difronte al maestro, Pietro, il rozzo pescatore di Galilea, non può fare altro che gridare la propria indegnità. Solo lo sguardo misericordioso del Signore, penetrerà la sua  vita, facendone una persona nuova, nonostante il tradimento, che darà la sua vita per lui.

Preghiera
ove mai andremmo lontano da te Signore? Tu solo ci chiami a vivere la tua vita…tu solo hai parole di vita eterna. 
Amen.

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