Piancastagnaio. Una domenica felice alla Rota tra i gatti dell’oasi e gli amici della Casa Famiglia

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Piancastagnaio 24/08/2016
All’ex mattatoio comunale, uno spazio per i gatti, con qualche piacevole sorpresa.
Una piacevole giornata con la visita degli amici della Casa Famiglia di Acquapendente.

Domenica scorsa, su invito di Piero Ponzuoli e Fabiana Rosati, sono andato a visitare la numerosa colonia felina, un’oasi di accoglienza, soccorso e assistenza, per una quarantina di gatti, molti dei quali randagi, che, attraverso l’appoggio dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) e soprattutto  l’amore di alcuni volontari pianesi, hanno finalmente un tetto per potersi riparare, una cuccia dove dormire, cibo e crocchette da mangiare e tanto affetto e amicizia. La struttura è situata presso l’edificio, è l’ex mattatoio del Comune di Piancastagnaio
L’occasione, è stata  una  merenda di condivisione con gli ospiti della Casa Famiglia di Acquapendente, che, dietro invito dei volontari che operano in questa oasi, spesso qui vengono con i propri assistenti, magari facendo piccoli lavori, come la pulizia dell’erba all’esterno o altre piccole attività di manutenzione; una buona maniera, costruttiva e sorridente, dagli scopi anche terapeutici per alcune criticità.

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Dal Marzo scorso, Piero, Fabiana con gli amici Maira e Giancarlo, hanno chiesto alle autorità comunali, di poter usufruire dell’edificio, almeno di alcune parti, per poter appunto raccogliere i felini abbandonati, così da intervenire sul fenomeno del randagismo di questi animali, anche attraverso interventi sanitari e progetti mirati alla sua prevenzione.
La serata, si è svolta nella più cordiale ospitalità. I problemi, come spiegano i quattro volontari, sono molteplici, perché la struttura avrebbe bisogno di essere ripulita dai numerosi oggetti che sono presenti. Questo, in quanto l’ex mattatoio, è divenuto nel frattempo un deposito comunale, dove viene immagazzinata molta attrezzatura. La vita dei  piccoli gatti, è comunque molto tranquilla; in continuazione ricevono l’assistenza dei volontari, che, al mattino e alla sera, vi si recano per accudire alle normali esigenze degli animali.

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Oltre ai gatti, che scorrazzano liberamente, vi sono altri ospiti, anch’essi gioia dei volontari, che tutti vogliono vedere, accarezzare e coccolare. Si tratta di due cagnolini, Ovatta e Diana, due femmine, le cui storie fanno brillare e commuovere gli occhi, con lo spuntare di qualche lacrima. Ovatta, bellissima femmina bianca, con problemi alle zampe, raccolta dalla strada, ha partorito quattro bellissimi cuccioli che sono stati tutti adottati. E’ molto festosa ed è affabile e contenta quando qualcuno si avvicina per guardare i suoi cuccioli, che, placidamente, dormono in una delle cucce speciali coibentate che i quattro volontar, hanno comperato appositamente. E poi c’è Diana, un bellissimo setter femmina marrone. Diana, è sfuggita per caso all’iniezione letale. Purtroppo in là con gli anni, il suo padrone, anch’esso malato, con ripetuti ricoveri, aveva deciso di far sopprimere l’animale. Il veterinario, invece, ha deciso che poteva vivere gli ultimi anni che le rimanevano, ed ora è lì tra i gatti  nell’oasi felice, come chi l’accudisce. Infine c’è  Assuntina, la gatta balia, che, con il suo latte, nutre tanti cuccioli, suoi e non suoi, piccoli e grandi, con un’indiscussa generosità.
Tutto questo, indubbiamente, richiede, oltre all’impegno e all’amore per questi animali, richiede un aiuto concreto da parte degli enti e delle amministrazioni locali. Lo ha voluto ribadire con forza, la presidente dell’ ENPA di Abbadia San Salvatore, Simonetta Vicarelli.

(Tutte le foto sono di Giuseppe Serafini)

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