Piancastagnaio. Un Segreteraio di troppo per il Comune?

Amiatanews (G. Serafini): Piancastagnaio 15/02/2015
Revocato il mandato al Segretario Comunale dietro richiesta del Sindaco di Abbadia S. Salvatore.

La vicenda sta creando  polemiche che sicuramente non si spegneranno tanto facilmente: il sindaco di Piancastagnaio, non usa mezzi termini, a definire l’atto del suo collega, il Sindaco di Abbadia 

DAvino_Michele__med

San Salvatore Fabrizio Tondi, un gesto scorretto, forse dettato dalla inesperienza amministrativa come primo cittadino badengo. Ma Luigi Vagaggini, Sindaco di Piancastagnaio, c’e’ rimasto male, quando,  dalla prefettura di Firenze, ha ricevuto la lettera in cui si comunicava la revoca, dietro richiesta del sindaco Tondi, della reggenza a Segretario Comunale per un mese, del Dott. Michele Davino, difatto, segretario comunale reggente ad Abbadia San Salvatore, in quanto  convenzionato anche col Comune San Quirico d’Orcia.
Una vicenda deplorata dalla stessa prefettura di Firenze e dallo stesso Presidente dell’Unione dei Comuni Amiata Val d’orcia Claudio Galletti.
Tutto comincia da quando il sindaco di Piancastagnaio, chiede, alla prefettura di Firenze, la possibilita’ di poter usufruire dei servizi professionali del segretario Michele Davino. Un’esigenza questa, che si rende necessaria in quanto, a Piancastagnaio, purtroppo i segretari nominati normalmente a seguito di pubblici concorsi, non risiedono per i tre anni ClaudioGallettiprevisti,  in quanto, spesso e volentieri, i nominati fanno richiesta di trasferimento dettata, probabilmente, anche per maggior guadagno (ricordiamo che gli oneri sono rapportati al numero degli abitanti).
Il dott Michele Davini, avrebbe dovuto  fare il suo servizio, per un mese a Piancastagnaio. Ma la sua presenza in paese, si e’ risolta, in due ore nei primi 15 giorni : due ore, come ha detto il sindaco Vagaggini, effettuate  fuori dagli impegni proprio ad Abbadia San Salvatore. A questo punto, la reazione di Vagaggini, è molto risentita, e amareggiata. Infatti, la tanto acclamata ”unita’ e collaborazione” tra i comuni Amiatini, viene meno da episodi di vecchio campanilismo, che certamente non fanno bene alla montagna Amiatina ed ai propri cittadini. Una situazione, che speriamo trovi presto un chiarimento, anche perche’ il comune Pianese, non puo’ rimanere senza il segretario Comunale, e il conseguente blocco di attivita’ e dei Consigli  Comunali, fondamentali per la macchina amministrativa.

Lascia un commento