Piancastagnaio. San Filippo e i 25 anni di sacerdozio del Parroco Don Gianluca

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Piancastagnaio 22/05/2015
Missionario in Mozanmbico e da nove anni Parroco a Piancastagnaio, lo scorso 9 Maggio il sacerdote ha compiuto i suoi 25 anni di ordinazione sacerdotale

Sono giorni, in cui, tra fuochi d’artificio, palloni lanciati verso il cielo, vere mongolfiere con i colori bianco azzurro dell’antica Confraternita, la comunità civile e religiosa di Piancastagnaio, dopo il lungo inverno amiatino, assapora, in questi  ultimi giorni di Maggio, i primi veri tepori, con la  stagione che comincia a fiorire di verde, proprio per San Filippo, come  testimoniavano gli anziani di una volta, che solevano trarre auspici dalla “montagna accimata”, proprio in questi giorni.

Quest’anno, oltre al tradizionale programma che il solerte generoso comitato ha proposto, dobbiamo registrare, anche un bell’anniversario, che coinvolge l’intera comunità pianese, ovvero la ricorrenza del parroco Don Gianluca  Emidi, che lo scorso 9  Maggio ha compiuto i suoi 25 anni di ordinazione sacerdotale, avvenuta nel 1992 nella Cattedrale di Sovana, per l’imposizione delle mani da parte del Vescovo Giacomo Babini.

La storia  umana, spirituale e sacerdotale di Don Gian Luca, è  ricca di esperienze umane e fraterne. La sua grande passione per il senso missionario e quella della Chiesa, lo ha portato, negli anni passati, a scelte impegnative e forti, come quella di lasciare la sua Diocesi di Pitigliano – Sovana e Orbetello, i suoi genitori e la sua gente, per andare missionario in Mozambico, dove, in nove anni, ha saputo  portare avanti, assieme a laici e famiglie itineranti, una grande opera di apostolato e aiuto sensibile alle popolazioni indigenti.
Chi scrive, ricorda quei momenti, delle intense lettere che il sacerdote inviava al settimanale “Confronto”, che puntualmente pubblicava, così come i viaggi che faceva in Italia, dove in tante estati, animava domeniche missionarie nelle Parrocchie della diocesi.
Tra le immagini più vive, quella di una domenica di fine Settembre ad Orbetello, sul sagrato del duomo, quando il Vescovo di allora, Mario Meini, tra la commozione generale, consegnò il crocifisso missionario al futuro parroco di Piancastagnaio che presiede dal 27 Settembre 2008.

Proprio in questi giorni di festa patronale a Piancastagnaio, queste poche righe vogliono essere un augurio, senza altre parole, pur consci che Don Gianluca, nella sua umiltà e nella  sua silenziosa operosità, non vorrebbe. Che cosa dunque augurare, se non di continuare a vivere il suo sacerdozio, in quello che Papa Francesco, chiama “il percorso della strada”,  per essere vicino a tutti? Mi piacerebbe, regalare queste poche parole, riprese da un grande e discusso sacerdote del nostro tempo, Don  Andrea Gallo: “Il posto di un prete è fra la gente, in chiesa, per strada, in fabbrica, a scuola; ovunque ci sia bisogno di lui, ovunque la gente soffra, lavori, si organizzi, lotti per i propri diritti e la  propria dignità.”

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