Piancastagnaio. Il saluto a “Noemi”; se ne va un altro pezzo di storia conosciuta

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Piancastagnaio 05/07/2016
Si è spento ieri Nazzareno Buoni, conosciuto protagonista della vita sociale di Piancastagnaio e non solo.
Un uomo sempre attivo, impegnato nel lavoro e nella realizzazione di decine di attività ricreative. Tra gli ideatori del Crastatone, portò per la prima volta i Pooh a esibirsi nella “sua” sala “La Rocca” del Palazzo del Bourbon del Monte

Se n’è andato dopo l’aggravarsi di una malattia che lo aveva colpito qualche mese fa dopo che, già da alcuni anni, non stava più bene. Il suo nome, Nazzareno Buoni (Boni per un errore di trascrizione all’anagrafe), pochi lo conoscevano; per tutti era il “Noemi” pianese, amico di tutti, presente nella nostra  vita per tutta una serie di iniziative, private e pubbliche, che lo avevano visto durante i suoi 74 anni di vita, protagonista della vita sociale di Piancastagnaio. La stessa vita che gli ha riservato tante storie positive, ma anche storie dolorose, come la scomparsa nel 1967, dell’adorata moglie Miranda Ilari, deceduta per un tragico parto, la cui memoria, nella collettività, non si è ancora spenta.
Noemi, lo ricordiamo, in questo cinquantesimo anno del Crastatone, lui che era stato uno dei protagonisti principali dell’idea di realizzare quella che è la festa più antica della montagna sulla castagna. E poi, i giovani di ieri, sessantenni e settantenni di oggi, come non lo ricorderanno per aver gestito la mitica sala “La Rocca”, all’interno del Palazzo Bourbon del Monte, dove la “migliore gioventù” pianese (e non solo) si ritrovava a ballare, il sabato e la domenica. Proprio da queste feste e da quelle con Noemi organizzatore, erano nati tanti amori, divenute storie importanti, di cui oggi,  tante famiglie,  ricordano, come la nascita di belle famiglie. E come non ricordare, quando Noemi e Gilberto, il cugino morto anni fa prematuramente, organizzavano concerti di gruppi musicali, oggi divenuti storici, come quando vennero i Pooh agli esordi. L’ultima parte della sua  vita, lo aveva visto ancora creatore di iniziative importanti. Non dimentichiamo, la sua attività come gestore di noti bagni balneari sulla costa tirrenica toscana, dalla Versilia a Marina di Grosseto, la gestione della Liccia a Piancastagnaio, che, per tanti anni, ha visto il piacere di tanta gente nel bar – gelateria tra i più noti della montagna.
Non possiamo dimenticare il suo impegno nella politica locale, nella sinistra storica del paese e nel Partito Democratico attuale.

I funerali, questa sera alle ore 17, presso la Chiesa di San Filippo di Piancastagnaio; poi la sepoltura nel cimitero, accanto alla moglie Miranda.
Al figlio Gianni, e tutti i suoi familiari, sincere condoglianze dalla redazione di Amiatanews

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