“Opere e giorni del Signore”: V^ Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Amiata 04/01/2017
“Opere e giorni del Signore”: V^ Domenica Tempo Ordinario (A)

«…Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli. (Mt 5, 13-16)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 13Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
14Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, 15né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. 16Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli.


Scomparire per dare sapore alla vita di ogni giorno.
La predicazione di Gesù, si è sempre avvalsa di piccoli esempi, cose di tutti giorni, ignorate, ma che  hanno un grande senso. Così per il minuscolo seme di senapa, gli uccellini, che nella loro semplicità provvedono al cibo quotidiano, lo yota, il segno  quasi invisibile dell’alfabeto ebraico che anch’esso ha un suo grande valore.
Il Signore ci invita oggi ad essere sale e luce per noi e per i nostri fratelli. Il destino di una manciata si sale è quello di “morire”, ossia scomparire, ma proprio da questa scomparsa, vi è un arricchimento di tutti i cibi che noi mangiamo. Cosa sarebbe una minestra, una pietanza, senza sale? Cosa rimarrebbe della vita Cristiana, se togliessimo il sale dell’amore, della tolleranza, della preghiera, della sequela all’unico  maestro e Signore? E ancora, il Signore, ci invita ad essere luce per gli altri: la simbologia della luce, la troviamo spesso, nella parola e nella liturgia, da quando nasciamo a quando moriamo. Luce che non può restare nascosta dentro di noi. Il Cristiano autentico, porta il sole nel suo volto, la luce in tutto quello che fa.
Oggi, vogliamo riaffermare questa dignità che, troppo spesso, presi dal mondo che ci presenta il buio di un egoismo sempre più presente, vogliamo camminare alla luce di Gesù. Lui stesso, ci dice: “Chi mi segue non cammina nelle tenebre, perché io sono la luce del Mondo.”


Preghiera
Signore, tu ci dici di essere sale e luce. Dacci sempre la gioia per essere Cristiani autentici, che testimoniano agli altri la bellezza del tuo amore. Facci luce per illuminare le tenebre che assalgono il dolore di tanti nostri fratelli e sorelle, illumina i Cuori di chi giace nell’ombra della morte e del peccato. Amen

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