“Opere e giorni del Signore”. Solennità di Pasqua (C)

Amiatanews: Amiata 21/04/2019
“Opere e giorni del Signore”. Solennità di Pasqua (C)

... Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti… (Gv 20, 1-9)

1Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. 2Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». 3Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. 4Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. 5Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. 6Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, 7e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. 8Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. 9Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti..


Tra i molti Santi che hanno calpestato il suolo amiatino, Santi che la Chiesa non ha annoverato ancora nel suo albo ma che lo sono nel cuore di tanta gente per aver risposto con gioia all’amore per Dio e per i fratelli, mi piace ricordare l’ex direttore della Caritas Romana, Don Luigi di Liegro, che venne a Piancastagnaio durante la Settimana Santa del 1995, su invito dell’allora parroco, il compianto Don Zelio e della Casa Famiglia.
Don Luigi tenne una conferenza  presso l’Hotel del Bosco, chiudendo poi, con una importante omelia, una delle tre giornate che la parrocchia dedica ancora oggi alla adorazione eucaristica.
Don Luigi di Liegro, fu un profeta scomodo, sia per i politici di allora che per le istituzioni ecclesiastiche che non capirono la sua visione profetica ed evangelica, la quale avrebbe anticipato i temi e le problematiche che oggi sono drammaticamente attuali.
Questa Domenica, celebriamo la festa di tutte le feste Cristiane: la Pasqua, la vittoria del Cristo sulla morte.
Così, senza tanti giri di parole, vorrei augurarvi una Santa Pasqua, con le parole di Don Luigi, pronunciate nel corso di un’intervista televisiva, proprio nel giorno di Pasqua: “Io sono prete e logicamente credo alla resurrezione; ma, credo, che la resurrezione sia possibile anche qui”.
Buona e Santa Pasqua


Preeghiera
Il Signore è  veramente risorto. Viviamo nella gioia. Amen

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