Opere e giorni del Signore. Domenica della Santissima Trinità (Anno A)

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Amiata 10/06/2017
 Domenica della Santissima Trinità (Anno A)

«…perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna…» (Gv 3, 16-18)

16Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. 17Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.


Si narra, che un giorno, il giovane retore Aurelio Agostino, dopo una vita fatta di assoluto libertinaggio e dissolutezza, nonostante le grandi occasioni che la vita gli aveva dato, entrando in quella crisi, che lo avrebbe portato qualche anno dopo all’incontro con Dio, stesse camminando pensieroso lungo la spiaggia di Ostia. Il suo sguardo, si posò su un bimbo che stava raccogliendo l’acqua dal mare dentro ad un piccolo secchiello. Incuriosito, chiese al misterioso bambino, cosa stesse facendo. Il piccolo lo fissò e gli disse: “Sto raccogliendo tutta l’acqua del mare”.
Agostino, sorridendo replicò: “E’ impossibile raccogliere in un secchiello tutta l’acqua del mare.”
Il bambino lo guardò, intuendo la sua grande sete di conoscenza e gli  rispose sorridendo: “ E’ più facile che io raccolga tutta l’acqua del mare in questo secchiello, che tu riesca a capire il mistero della Trinità”.
La festa di oggi, è  una lode alla Santissima Trinità, ossia il mistero di un Dio che è presente nelle tre persone,  un’unica fonte di amore e misericordia; il Padre, che è da sempre il Figlio, Gesù risorto dai morti, che è irradiazione del Padre, come è scritto nella lettera agli Ebrei. E poi, c’è lo Spirito, che è l’anima della nostra fede e ci fa vivere la vita di grazia in Dio, attraverso Gesù.
A questa grande realtà della nostra fede, oggi non possiamo non guardare con silenzio, ringraziamento, adorazione e preghiera personale


Gloria al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo. Al Dio che era, che è, che verrà un giorno nella risurrezione finale per mostraci il suo amore di Padre, la sua bontà di figlio, la  tenerezza del suo Spirito amore

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