Opere e giorni del Signore. XXX^ Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Amiata 29/10/2017
Opere e giorni del Signore. XXX^ Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

…«Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente…» (Mt 22, 34-40)

In quel tempo, 34i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme 35e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: 36«Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». 37Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente38Questo è il grande e primo comandamento. 39Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso40Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».


C’è una bellissima preghiera che il pio israelita  recita due volte al giorno, all’alba e al tramonto. Una preghiera che si trova nel libro biblico del Pentateuco, una  professione di fede nel Dio unico, Javhè, da custodire e tramandare come una formula liturgica, in cui è racchiuso tutto il senso della vera adorazione di Dio, riconosciuto come unico e uno solo. Si tratta del famoso “Shema” o invocazione ad ascoltare Dio che parla.
Ebbene, in questa preghiera solenne, troviamo due riferimenti, che portano ad amare Dio e il prossimo. Solo questi comandamenti aprono la strada alla vita eterna. Gesù, di fronte ai dottori della legge, non fa altro che ricordare i tratti salienti di quanto scritto del  pentateuco: amare Dio con tutto il cuore, ma amare l’uomo, il prossimo con lo stesso amore con cui si ama Dio. “La gloria di Dio è l’uomo vivente” affermava un grande Padre della Chiesa, S. Ireneo. Quest’uomo, frutto del grande progetto di amore voluto da Dio, ci spinge a riconoscerlo nella via della carità. Non vi sono grandi filosofie o scienze esatte per portare avanti il progetto  che Gesù ci invita a percorrere. Sull’amore, solo sull’amore, dobbiamo confrontarci e su di esso verremo giudicati alla sera della nostra vita, come ci ricorda il grande mistico Carmelitano spagnolo, Giovanni della Croce. E’ dunque una proposta eterna,quella che ci viene detta oggi dal Signore. Viviamo appieno questa dimensione  fraterna.


Preghiera
Fa’ o Signore che possiamo sempre incontrarti sulla via dell’amore. Una via non sempre facile e
percorribile. ma è l’unica strada che ci conduce alla piena conoscenza di te, attraverso la
condivisione con i fratelli e le sorelle di questo mondo. Amen

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