Opere e giorni del Signore. Terza Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Amiata 26/01/2019
Seconda Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)

…Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». (Lc 1,1-4; 4,14-21)

1Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, 2come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, 3così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, 4in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
14Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. 
15Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.
16Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. 17Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
18Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi, 19a proclamare l’anno di grazia del Signore.

20Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. 21Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».


L’inizio del racconto di Luca, quello in cui si parla dell’inaugurazione della Missione di Gesù, come del resto ci ha abituato con grande raffinatezza questo nostro evangelista ad ascoltare, è solenne e maestoso. Quasi con un piglio di rivalsa verso i suoi fratelli, rivendica il diritto di narrare gli eventi della salvezza, lui, che secondo una bella tradizione, ha avuto dalla madre di Gesù, le intime confidenza dell’infanzia del Signore. Ma, il racconto di Luca, ci porta dentro la Sinagoga di Nazareth, dove, Cristo, aveva trascorso la prima parte della sua vita nell’intimità della famiglia, sottomesso a Maria e Giuseppe. Nella sinagoga, Gesù, viene scelto per proclamare la lettura della Torah, secondo le usanze del popolo Israelita, ed è a quel punto che egli si svela e si rivela, come il colui che deve portare la salvezza al mondo. Una salvezza che guarda all’uomo, ai suoi bisogni, alle sue esigenze di liberazione. Una vita che si consuma nell’amore per gli altri. Anche a noi, oggi, il Signore, ci chiama ad essere costruttori di pace e misericordia, per chi giace nell’ingiustizia.


Preghiera
Signore, tu solo hai parole di vita eterna, dacci la capacità di amare tutti senza compromessi. Amen

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