“Opere e giorni del Signore”. IV^ Domenica del Tempo Ordinario (B)

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Amiata 28/01/2018
“Opere e giorni del Signore”. IV^ Domenica del Tempo Ordinario (B)

..«Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».  (Mc, 1,21-28)

21Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava. 22Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. 23Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare,24dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». 25E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». 26E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. 27Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!». 28La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.


Fin dall’alba del mondo, lo spirito del male ha aleggiato sulla terra, in contrapposizione allo spirito del bene, creatore dell’universo, che in Dio trova la sua piena realizzazione. Secondo la Genesi, la caduta, avviene proprio per l’invidia del male, che assume una precisa forma nella figura di satana, “diabolos-diavolo”, colui che divide, che ostacola, che si mette “nel mezzo”.
Questa presenza subdola, non risparmia nessuno e non ha risparmiato neanche il figlio di Dio, Gesù di Nazareth, il quale, nella sua vita, avrà modo di sperimentarne  tentazioni, invidie, malvagità.
Ma Gesù, che conosce Satana fin dalle origini, essendo essenza del Padre creatore, ha il solo potere di riconoscerlo, specialmente nelle sofferenze di tanti fratelli e sorelle che incontra nel suo cammino e umiliarlo, perché lui solo “ha potuto parlare con autorità”, come  sentiremo oggi  nel racconto evangelico di Matteo.
Da sempre, la Chiesa apostolica, fedele al comando del Signore Gesù, ha trasmesso il potere di scacciare il potere del male e le sue forze demoniache. Le lotte, aspre e violente, che tanti uomini di Dio hanno intrapreso con il demonio, sono state al centro delle grandi virtù eroiche.

Tra gli innumerevoli Santi del nostro tempo, vogliamo ricordarne uno, la cui causa di beatificazione è in questi anni al centro dell’esame della Chiesa cattolica; si tratta di un nostro conterraneo amiatino, Padre Candido Amantini, nato a Bagnolo di Santa Fiora nel secolo scorso. Frate Passionista, visse tutta la sua vita esercitando il ministero di esorcista, nel  suo convento di Roma, presso la Scala Santa. Fu il Padre spirituale ed il maestro, del grande esorcista, Padre Gabriele Amorth, scomparso nel 2016. La sua fama e santità, fu riconosciuta dallo stesso San Pio da Pietrelcina, il quale, interpellato da un gruppo di Fedeli della comunità della Scala Santa di Roma, parlando del Padre Candido, ebbe a rispondere:”Perché siete venuti da me, alla Scala Santa avete un Santo.”


Preghiera
Signore, dacci la forza di opporci al male, a  Satana, che cerca in tutti i modi di separarci dal tuo amore. Te lo chiediamo nel nome del tuo figlio, il quale, passò beneficando tutti e liberando coloro che erano in preda al potere del diavolo. Amen

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