“Opere e giorni del Signore”. III^ Domenica del Tempo Ordinario (B)

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Amiata 20/01/2018
“Opere e giorni del Signore”. III^ Domenica del Tempo Ordinario (B)

..Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini».  (Mc, 1,14-20)

14Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, 15e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
16Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. 17Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». 18E subito lasciarono le reti e lo seguirono. 19Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. 20E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.


Qualche giorno fa, abbiamo celebrato l’annuale festa liturgica di Sant’Antonio Abate. Un grande Padre della Chiesa, sopratutto di quella orientale, che lo venera come grande anacoreta, mistico, padre del monachesimo della Tebaide, cioè di quel vasto movimento monastico che ebbe il suo centro di spiritualità proprio nel deserto della Tebaide, in Egitto. La sua memorabile vita, fu raccontata dal Santo Vescovo Atanasio di Alessandria.
Vi parlo di Antonio, soprannominato “il grande”, perché’ al pari di grandi Santi della Chiesa (vedi Francesco di Assisi) seguì il Signore, riconoscendone la premurosa voce, attraverso l’ascolto della sua parola durante la celebrazione eucaristica: “Se vuoi essere perfetto, va’, lascia ogni cosa e seguimi.” A Francesco di Assisi,lo stesso dice: ” Va’, lascia tutto e seguimi.”
Molto spesso,  abbiamo racchiuso la figura di queste bellissime persone dentro aneddoti e storielle infantili, dando loro un’immagine troppo sdolcinata della propria esperienza di vita vissuta per il Signore: Antonio, legato al mondo degli animali domestici; Francesco, legato agli elementi e creature della natura. Grandi Santi, invece, che hanno risposto subito alla chiamata del Signore e non si sono voltati indietro. Una riflessione, quella di oggi, che ci avvicina a comprendere meglio il vangelo di Giovanni, brano in cui ascoltiamo la chiamata dei discepoli, che prontamente lasciano tutto, per seguire il maestro e incamminarsi in quella grande avventura: l’incontro con il maestro di vita eterna


Preghiera
Signore, tu chiami ancora oggi i tuoi Figli a seguirti sulla via del Vangelo. Guidaci sempre alla ricerca di quello che è bene, amore e condivisione, per essere veramente tuoi amici. Amen

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