Amiata. “Opere e giorni del Signore”: V^ Domenica del Tempo Ordinario

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Piancastagnaio 07/02/2015.
“Opere e giorni del Signore”: V^ Domenica del Tempo Ordinario.

Meditazioni per l’Anno Liturgico Ciclo B – Testi biblici “Nuovo Messale Festivo” – Edizioni Paoline

“..Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portarono tutti i malati e gli indemoniati. Tutta  la citta’ era riunita davanti alla porta. Guariì molti che erano afflitti da numerose malattie e scaccio’ molti demoni. Al mattino si alzo’ quando era ancora buio…si ritiro’ in un luogo deserto e la’ pregava…Trovatolo, gli dissero:’ ‘Tutti ti cercano, chi è mai questo?…Una dottrina nuova insegna… Comanda persino agli spiriti immondi  e gli obbediscono …”. MC 1,29-39

Il duplice ministero di Gesu’, nella pagina odierna, ci viene spiegato con straordinaria puntualizzazione dall’evangelista Marco. E’ una giornata molto faticosa quella del maestro,  una giornata in cui tocca con mano le miserie e le sofferenze dell’umanita’. Sono molti i malati che gridano la guarigione a quest’uomo  cosi’ particolare. Gesu’, sa che cosa c’e’ nel cuore,di ognuno, ed ha misericordia di tutte le malattie che affliggono il mondo. Egli, rovescia  l’antica concezione del popolo ebraico, secondo cui la malattia e la disgrazia, erano una punizione divina abbattutasi  sullo sfortunato, in virtu’ di una grave colpa commessa dai propri avi.Da questo momento in poi, per  il Signore,la guarigione esteriore e’ sinonimo di  guarigione della propria vita. E’ l’inizio di una vita nuova, e’ il sacramento della misericordia, e’ lo spirito del buon Samaritano, che verso  l’olio e il vino , ancora oggi sulle ferite dell’umanita’. La giornata di Gesu’, non puo’ che chiudersi ed iniziare, con il rapporto fiducioso con il Padre Celeste. Azione e preghiera. Il nascondimento volontario, nella preghiera, il nascondimento come  segno dell’amore del Figlio, al padre. La chiesa, mercoledi’ prossimo celebra la giornata mondiale dell’ ammalato. Il segno piu’ importante di questa nostra riflessione, non puo’ che essere, la vicinanza con i nostri fratelli e le nostre sorelle schiacciate dalla malattia fisica e spirituale.   termine Diavolo, dal greco ”Diabolos-colui che divide”, ci porta subito a riflettere su quello che e’ lo spirito del male, incarnato nel mondo, come ostacolo al profumo della verità e del bene.
Oggi, Marco, ci presenta una giornata impegnativa di Gesù. In questa giornata dove il Maestro guarisce, sana e perdona, c’è lo spazio prezioso, per coloro che sono  in preda alla prigione del male. Satana, che Gesù, chiama il principe di ”questo mondo”, e’ la sfida al mondo, che, attraverso le vicende umane, cerca di insinuarsi in coloro che Dio ama.
Viviamo anni difficili in cui le ragioni del male, si fanno sempre  piu’ impellenti, e, noi, vaghiamo senza speranza, quasi calamitati verso lidi senza meta.
Gesù, è l’uomo Dio che sconfigge il male, perché ha sconfitto Satana, con la Croce e la Risurrezione. Egli e colui che ha unito, con il suo sangue, ogni uomo. Questo, è il segno piu’ importante per chi crede.

Preghiera
“Dove trovarti Signore, se non nei fratelli sofferenti e bisognosi? Tutti ti cercano anche oggi, perche’ il nostro cuore e’ fatto per te.. e non trova pace finche’ non riposa in te….allora..fa che non ci dimentichiamo mai, specie quando siamo allegri, gioiosi, senza pensieri, che c’e’ un’universo, quello della malattia  e del dolore, che bussano alla nostra porta, proprio quando non ce l’aspettiamo. Solo cosi’ sapremo quale e’ la strada giusta per trovarti”.
Amen

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