Amiata. “Opere e giorni del Signore”: III^ Domenica di Tempo Ordinario (II^)

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Piancastagnaio 25/01/2015.
“Opere e giorni del Signore”: III^ Domenica del Tempo Ordinario (parte II^).

Meditazioni per l’Anno Liturgico Ciclo B – Testi biblici “Nuovo Messale Festivo” – Edizioni Paoline

“Ed essi lasciato il loro padre Zebedeo sulla barca con i garzoni,lasciarono tutto e lo seguirono…” MC 1,14-20

Oggi continua il Vangelo della sequela. Ancora una volta, Gesu’, chiama coloro che vuole, per costituire,una comunita’ che lo affianchi nel suo Ministero. Chiama chi vuole, non in base a meriti o virtu’ personali, non in base a ruoli o determinate caratteristiche. Ognuno con il proprio carattere e la propria vita. Ma chiama, e sta a noi lasciare tutto: il buio della nostra esistenza a volte monotona, le nostre abitudini, il nostro modo di pensare e giudicare.
Proprio nel bellissimo quadro del Caravaggio, presente nella Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma, e proposto nella riflessione della scorsa domenica, si nota nella scena della celeberrima chiamata di Levi, Matteo, lo sguardo di luce del Cristo che squarcia il buio della vita di Matteo.

Preghiera
“Fa’ o Signore, che non siamo mai sordi al tuo appello. E sopratutto, dacci un cuore che ti sappia ascoltare, senza essere indurito, senza tornaconto, senza calcolo, senza egoismo.
Fa’  che non siamo mai perplessi difronte alla tua chiamata, ogni tipo di chiamata, anche quella di ogni attimo, di cui forse ci sfugge il senso e  la accettazione”.
Amen

(in copertina: particolare “Vocazione di San Matteo” – Caravaggio – Chiasa S. Luigi dei Francesi a Roma)

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