A mio dire. Amiata: se la montagna partorisce il topolino …

Amiatanews (Giuseppe Serafini): 22/01/2016
Grandi sogni e progetti per l’Amiata… sospesa tra le anomalie del tempo, i dissesti stradali ed investimenti (probabilmente) da rivedere

Qualche anno fa, parlando con il primo cittadino di un noto paese termale nelle nostre vicinanze, a proposito di valorizzazione della nostra Montagna, mi faceva notare, con malcelata ironia, quanto non capisse la scelta di alcuni suoi colleghi Amiatini, di voler insistere, su progetti da realizzare in favore di un turismo esclusivamente invernale. In effetti, questo, ad oggi ormai ex sindaco, nei colloqui avuti con i suoi eguali nostrani ,aveva loro caldeggiata l’idea di una scelta più coesa a riscoprire l’aspetto di accoglienza turistica estiva ed autunnale, favorendo una salvaguardia mirata al verde di castagni e faggi, con una netta opzione per la sentieristica, il trekking, la mountain bike, e, in genere, tutti gli sport all’aria aperta.

Stavo riflettendo a queste cose, proprio in questi giorni, mentre l’inverno mite ed il clima impazzito di quest’anno (non il primo, a dire il vero), stanno seriamente compromettendo la stagione invernale, con assenza di neve naturale. Anche sull’Amiata, infatti, si spara neve artificiale, per favorire l’apertura degli impianti. Si guarda con apprensione al cielo, che rimane limpido in un clima comunque troppo mite, senza nessuna copertura. I media locali, attendono la grande perturbazione, che sembra farsi beffa di tutti, ad iniziare dagli operatori turistici, in seria difficoltà, senza dimenticare la piccola “statura” di questa montagna, divisa da comuni già pieni di problemi.

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Dal disboscamento selvaggio, a cui assistiamo ormai da anni, ai problemi ricettivi, che riguardano gli alberghi, alla viabilità, attualmente molto compromessa, causa il ponte sulla Cassia, le frane sulla Provinciale Amiata, i dissesti del manto stradale, in particolar modo, nel grossetano.

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Ed infine, una pubblicità che, a mio dire, “non invoglia” certo il pubblico(pagante si intende…). Ricordo la rabbia espressa da una giovane turista, qualche anno fa, durante le feste natalizie, ingannata da un’accattivante messaggio, postato sul sito dell’allora APT Amiata, che parlava di neve, piste perfette, soggiorno assicurato. La realtà della giovane turista, fu molto diversa ed il soggiorno, secondo lei, da dimenticare.

Siamo nel cuore di un inverno anomalo, è vero; com’è vero, che da anni, la neve, in particolare nel periodo natalizio, sull’Amiata si fa attendere; quindi, come disse il mio amico sindaco…: “Sarebbe ora di trovare altre alternative”.

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